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Risalire alla sorgente

Don Marcello Farina - 24 febbraio 2012

Una storia di uomini e valori, una storia di impegno e sacrificio, una storia di amore e sviluppo, una storia di autonomia e cooperazione. Un tuffo nel passato per orientarci nel presente e per disporre di strumenti per costruire un futuro più attento all'uomo e alle sue più vere esigenze.

Il nuovo bellissimo libro di Don Marcello Farina "E per un uomo la terra" è un testo dedicato a don Lorenzo Guetti, curato di campagna e fondatore della Cooperazione Trentina, ed è uno strumento per capire qualcosa di più della nostra idea locale in questo momento di gradi cambiamenti.

Don Farina ha affermato che “nell’Ottocento la Cooperazione è stato uno dei fenomeni più interessanti nati sugli squilibri provocati dalla rivoluzione industriale. E non è un caso che, la Cooperazione, sia nata nel 1830 nel distretto di Manchester, in Inghilterra, dove aveva mosso i suoi primi passi la rivoluzione industriale”.

Il modello guettiano comincia a radicarsi nel 1890 a Santa Croce di Bleggio con la nascita della prima Famiglia Cooperativa e due anni più tardi, nel 1892 a Quadra, con la fondazione della prima Cassa Rurale. E’ mutuato da quello di Raiffeisen. “Raiffeisen pensava che, il dono, viene prima dello scambio – ha spiegato Farina. Disponibilità alla gratuità e non all’interesse sono alla base delle Casse Rurali del modello guettiano. Per don Guetti non si fa niente se non si coinvolge il popolo. Con il lavoro si ridà dignità umana alle persone”. La disponibilità per gli altri è la vera anima di don Guetti. “Non ha vissuto per sé – ha continuato don Farina - Ha educato anche alla democrazia: voleva che tutti partecipassero alla vita politica. Per un popolo abituato a tacere e a servire, l’educazione alla democrazia poteva ridare dignità alle persone e liberarle dal servilismo”.

 

RELATORE: Don Marcello Farina