Assemblea dei soci: 394 i partecipanti tramite delega. Tutti eletti i candidati proposti dalla Cassa Rurale. Mauro Mendini confermato Presidente.

Si è tenuta venerdì scorso – 10 luglio – l’assemblea ordinaria 2020 della nostra Cassa Rurale. Sono stati 394 i soci che hanno partecipato attraverso il meccanismo della delega al Rappresentante Designato. Tutti confermati i nove consiglieri proposti dalla Cassa Rurale.

Novità |  Privati |  Imprese |  Soci |  Territorio | 

L’assemblea rappresenta il momento più importante nella vita di una banca, soprattutto per un istituto di credito cooperativo, quale il nostro, che nella partecipazione dei soci e delle socie trova la sua ragion d’essere. In un anno così particolare, funestato dall’emergenza Covid-19, era ancora più importante dare un segnale forte di tenuta e continuità.
Per questo è con soddisfazione che la nostra Cassa Rurale comunica gli esiti dell’assemblea 2020, che ha visto la partecipazione, pur intermediata, di 394 soci. Quest’anno, l’assemblea si è svolta con modalità inedite, nel rispetto di quanto previsto dalle normative per il contenimento della pandemia. I soci e le socie sono stati consultati con il meccanismo della delega al Rappresentante Designato, individuato nella società Spafid di Milano, fiduciaria storica del gruppo Mediobanca.


L’elezione delle cariche sociali, l’approvazione del bilancio e della destinazione degli utili si è quindi svolta in video conferenza. Sono stati confermati tutti i nove consiglieri proposti dalla Cassa Rurale: Fabio Clementi, Egidio Finazzer, Alessandro Lettieri, Mauro Mendini, Michele Piffer, Rodolfo Pozza, Mariano Rosa, Stefano Viola e Paolo Zanon.
Rinnovato anche il Collegio Sindacale, che vede ora alla presidenza Daniela Dessimoni, affiancata da Arduino Zeni e Diego Ferretti quali sindaci effettivi, mentre Lucia Corradini ed Alessandro Giarolli, quali sindaci supplenti.

Durante l’assemblea, sono stati presentati i risultati economici dell’anno passato, con numeri lusinghieri che premiano la gestione della Cassa. La raccolta diretta raggiunge i 333 milioni di euro, mentre gli impieghi netti si avvicinano ai 230. Il margine di intermediazione sfiora i 12 milioni e quello di interesse supera gli 8,2. L’utile netto si assesta sui 4,7 milioni di euro, dopo aver contribuito, a favore del territorio, con oltre 300 mila euro di interventi di beneficenza e sponsorizzazione. Segno, questo, importante ed indelebile di vicinanza al proprio territorio.

Nella seduta di ieri, il CDA ha eletto e confermato quale Presidente Mauro Mendini mentre Alessandro Lettieri quale Vice Presidente.